L’Associazione culturale Francesco Gelmi di Caporiacco nasce a Trento il 31 marzo 1999. La anima la volontà di ricordare Francesco Gelmi di Caporiacco (1937-1996), editore e figura centrale del processo di rinnovamento e sviluppo della testata giornalistica l’Adige negli anni ottanta e novanta del secolo scorso. Il nuovo soggetto culturale ottiene la collaborazione del quotidiano l’Adige, dell’altro quotidiano il mattino dell’Alto Adige e dell’Associazione Museo storico in Trento. I soci fondatori sono Marina Mattiazzo Gelmi di Caporiacco, Sergio Gelmi di Caporiacco, Luciano Paris (amministratore delegato dei due giornali di proprietà della famiglia Gelmi) e Vincenzo Calì (direttore dell’Associazione Museo storico in Trento).

Lo statuto pone fra i suoi obiettivi principali la promozione della conoscenza della storia della stampa periodica in area trentino e tirolese dalla metà del XVIII secolo. Tra gli strumenti utili per realizzarlo sono stati individuati la raccolta, l’ordinamento e la descrizione di fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche e multimediali, la creazione di una banca dati informatizzata con dati relativi agli editori e alla stampa periodica, la digitalizzazione e indicizzazione di testi e fotografie e, non ultima, la realizzazione e diffusione di prodotti editoriali tematicamente coerenti.

L’Associazione, nel suo primo anno di vita, inaugura anche il “Premio Francesco Gelmi di Caporiacco” dedicato al tema della stampa e all’informazione periodica. Da allora sono seguite altre sette edizioni a cadenza biennale, così come deciso nel 2001. Nel 2003, in occasione della chiusura della seconda edizione, l’Associazione acquisisce l’archivio di Piero Agostini, già direttore delle testate l’Adige e Bresciaoggi e prima segretario e poi presidente della Federazione nazionale stampa italiana. Si consolida, al tempo stesso, la collaborazione con il Museo storico in Trento cui viene affidato in deposito l’archivio fotografico storico del giornale l’Adige per promuoverne la valorizzazione.

Nel 2004, con la chiusura de il mattino dell’Alto Adige, l’Associazione apre la collaborazione ai neonati quotidiani Corriere del Trentino e Corriere dell’Alto Adige che, insieme a l’Adige, promuovono la terza edizione del Premio. La collaborazione si amplia successivamente anche alla rivista di studi storici Archivio trentino edita dalla Fondazione Museo storico del Trentino.

Con la quarta edizione del 2008 il Premio assume l’attuale carattere di premio letterario nella sua più ampia accezione, ossia di promozione della scrittura come strumento d’interazione e d’integrazione culturale fra gli individui e di crescita civile per le comunità.

L’Associazione culturale Francesco Gelmi di Caporiacco, nello sforzo di approfondire e comprendere il sottile rapporto esistente fra società e scrittura, con lo sguardo rivolto alle dinamiche storiche tanto del passato quanto del presente e ai possibili sviluppi futuri, ha compiuto un ulteriore passo avanti in direzione del raggiungimento dei propri obiettivi. A tal fine ha collaborato e continua a collaborare con soggetti pubblici e privati per rafforzare la propria presenza e far conoscere la sua mission. La nona edizione del “Premio Francesco Gelmi di Caporiacco” è stata bandita nell’aprile del 2020 sussumendo nella finalità letterario-giornalistico e nella figura di Luciano Canfora, storico presidente della giuria, le diverse prospettive che animano l’iniziativa e l’Associazione stessa.

Soci fondatori 1999

Marina Mattiazzo Gelmi di Caporiacco; Sergio Gelmi di Caporiacco; Vincenzo Calì, direttore del Museo storico in Trento onlus; Luciano Paris, Amministratore delegato della S.I.E. S.p.a. e della N.E.A. s.r.l editrici dei quotidiani l’Adige e Il mattino di Bolzano di proprietà della famiglia Gelmi.

Presidente

Marina Mattiazzo Gelmi di Caporiacco

Segreteria organizzativa e scientifica

Danilo Curti e Rodolfo Taiani